Cosa serve per aprire un ristorante

Cosa serve per aprire un ristorante

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un importante aumento nell’apertura di locali con possibilità di servizio al tavolo. Anche se le proposte menu sono rivisitazioni di piatti da fast food piuttosto che novità, come nel caso della nostra polpetteria, aprire un ristorante è l’ambizione di molti. Ecco che nell’approfondimento di oggi daremo risposta a chi si chiede come aprire un ristorante, come ottenere i requisiti e da che punto partire per avviare un’attività ristorativa. La nostra esperienza nei software per ristoranti ci ha portato a conoscere molte bene le regole da seguire per chi vuole aprire un ristorante.

Requisiti di legge per aprire un ristorante

Per aprire un ristorante è necessario possedere specifici requisiti morali e professionali. I requisiti morali riguardano l’aspetto dell’onorabilità; non possono avviare un’attività di ristorante le persone dichiarate dalla legge come delinquenti abituali o che hanno subito una condanna che prevede la detenzione superiore a tre anni.

Per quanto riguarda i requisiti professionali della ristorazione, invece, segnaliamo che per aprire un ristorante o un bar è necessario:

  • Essere maggiorenni;
  • Aver frequentato e ottenuto il certificato del corso SAB (prima veniva chiamato REC); Somministrazione di alimenti e bevande;
  • Esercitare o avere esercitato per almeno due anni, anche se non continuativi, attività nel settore della ristorazione o comunque nell’ambito della somministrazione. In questo caso è sufficiente anche aver lavorato come dipendente;
  • Essere in possesso almeno di un diploma di scuola superiore dove, nel corso di studio, siano state previste materie riguardanti il commercio e/o la preparazione di alimenti.

Per quanto riguarda il corso SAB, il consiglio è quello di informarsi presso associazioni di categoria della vostra zona come Confcommercio o presso enti provinciali. Il costo della formazione varia dai 600 euro agli 800 euro e al termine è previsto un breve esame per testare le competenze. Ricordiamo inoltre che tale corso di formazione non è obbligatorio se il soggetto ha esercitato attività nel settore alberghiero o della ristorazione.

I requisiti di cui sopra devono essere autocertificati allo Sportello Unico delle Imprese, attraverso la modulistica messa a disposizione dalle camere di Commercio. Il consiglio inoltre è quello di visitare l’area SUAP del sito del comune presso cui vorreste aprire il vostro ristorante per recuperare informazioni ancora più dettagliate.

Come aprire un ristorante

Requisiti pubblico esercizio ristorante

I pubblici esercizi devono rispondere a specifiche caratteristiche tecniche per essere adibiti a ristorante. Anche in questo caso il suggerimento è quello di consultare il sito della propria regione per verificare i requisiti previsti dalle norme regionali.

In ogni caso il locale deve essere provvisto di:

  • Requisiti urbanistici ed edilizi. Verificate che il locale che avete scelto rispetti i vincoli paesaggistici e storici. Il locale deve avere una metratura idonea e disporre di servizi igienici accessibili anche dai clienti portatori di handicap;
  • Destinazione d’uso. Sebbene non sia obbligatorio, sarebbe preferibile che la destinazione d’uso del locale fosse di tipo commerciale;
  • Requisiti tecnici, in materia di sicurezza sul lavoro e di idoneità sanitaria;
  • Manuale HACCP. Questo documento deve essere redatt da un professionista per evitare contestazioni e deve contenere le modalità di trattamento di cibi e bevande.

Aspetti fiscali di aprire un ristorante

Per esercitare l’attività di ristorante è necessario risporre di partita IVA. Fate attenzione inoltre a valutare la forma giuridica che assumerà la vostra impresa. Se siete da soli vi basterà la partita iva per l’imprenditore individuale, se invece volete esercitare l’attività insieme ad altre persone potrebbe essere necessario costituire una società. Oggi la legge mette a disposizione forme giuridiche che garantiscono la responsabilità limitata e sollevano da alcuni adempimenti, come nel caso della Srl semplificata.

Altre autorizzazioni e comunicazioni riguardano:

  • Iscrizione INPS e INAIL;
  • Presentazione della SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) da presentare un comune;
  • Comunicazione unica da inviare alla Camera di Commercio della privincia;
  • Licenza commerciale (se prendete in affitto un locale già adibito ad esercizio ve la fornirà il conduttore);
  • Iscrizione al CONAI;
  • Comunicazione all’agenzia delle dogane per la vendita o la somministrazione di alcolici;
  • Autorizzazione rilasciata dal comune per esporre l’insegna;
  • Diritti SIAE se nel locale viene diffusa musica.

Quanto costa aprire un ristorante?

Tutti gli adempimenti di cui sopra hanno un costo variabile che dipende inoltre dal comune e dalla provincia in cui volete aprire il vostro locale. Sicuramente vi consigliamo di appoggiarvi ad un commercialista specializzato nell’assistenza fiscale per ristoranti in quanto saprà guidarvi nella predisposizione dei moduli e negli altri adempimenti.

In ogni caso, per i passaggi di cui sopra il costo si aggira intorno ai 4 000/6 000 euro. Altri investimenti dovranno riguardare il locale, l’arredamento, le attrezzature e altro ancora. Diciamo che il costo complessivo per aprire un ristorante supera abbondantemente i 100 000 euro e potrebbe essere necessario ricorrere ad un finanziamento. Ancora però non ci siamo occupati di chiarire come gestire un ristorante.

Quanto costa aprire un ristorante

Investimenti iniziali ristorante

I costi di cui abbiamo parlato prima riguardano i costi iniziali, da sostenere prima di iniziare a far partire il ristorante. Altri costi che dovete valutare e tenere in considerazione riguardano:

  • Locazione;
  • Arredamento tecnico e attrezzature;
  • Stoviglie e vettovaglie;
  • Costi per il personale;
  • Utenze;
  • Materie prime e materiali di consumo.

In questa fase delicata fatevi assistere da professionisti che conoscano bene come organizzare un ristorante. Noi di Mytec possiamo aiutarti a scegliere la disposizione dei tavoli nel ristorante per ottimizzare l’efficienza. Attraverso i nostri software per ristoranti possiamo organizzare il flusso di comunicazioni tra la sala e la cucina e rendere la gestione del locale più efficiente ed efficace.

Scopri qui come scegliere il gestionale per il tuo ristorante.

Disporre di un buon gestionale per ristoranti inoltre offre vantaggi anche in merito alla programmazione. I nostri software sono in grado di calcolare velocemente report che vi aiuteranno a monitorare il vostro investimento e scoprire in tempo se è necessario correggere il tiro. Ora ci sono anche delle agevolazioni importanti, come il voucher digitalizzazione.

Voucher digitalizzazione e gestionale ristorante

Voucher digitalizzazione ristoranteIl voucher digitalizzazione è una misura destinata alle micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, erogato sottoforma di voucher, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali.

L’intervento finanzia l’acquisto di software o hardware che consentono di:

  • Migliorare l’efficienza aziendale;
  • Modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro;
  • Sviluppare soluzioni e-commerce;
  • Fruire della connettività a banda larga;
  • Realizzare interventi di formazione qualificata del personale in campo ICT.

Tutti gli acquisti, tuttavia, devono essere realizzati dopo la prenotazione del voucher.

Se hai prenotato il voucher digitalizzazione per migliorare l’efficienza del tuo locale contatta i professionisti di Mytec. Sapranno offrirti tutta la consulenza necessaria per l’utilizzo del voucher  digitalizzazione per acquistare un software per ristoranti.