cashless lotteria degli scontrini ristorante 2021

La lotteria degli scontrini al ristorante: cos’è e come funziona

La lotteria degli scontrini è la nuova lotteria gratuita collegata al programma ITALIA CASHLESS messo a punto dal governo per incentivare l’uso di carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata al fine di modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente.

La lotteria vale per tutti gli acquisti elettronici, e quindi anche per i ristoranti che dal 1 gennaio 2020 sono obbligati alla trasmissione telematica dei corrispettivi e ad adottare lo Scontrino Digitale Ristorante.

Lotteria degli scontrini per i ristoranti: come funziona

Nella pratica, si tratta di un concorso a premi a cui possono partecipare gratuitamente sia i cittadini che gli esercenti (ristoranti compresi), una lotteria nazionale gratuita con estrazioni settimanali, mensili e annuali. I premi in palio, sia per chi compra che per chi vende, sono i seguenti:

  • Premi settimanali:
    15 premi da 25.000 euro per chi compra
    15 premi da 5.000 euro per chi vende
  • Premi mensili:
    10 premi da 100.000 euro per chi compra
    10 premi da 20.000 euro per chi vende
  • Premi annuali:
    1 premio da 5.000.000 per chi compra
    1 premio da 1.000.000 per chi vende

Come partecipare alla lotteria degli scontrini

Partecipare alla lotteria degli scontrini non costa nulla perché è collegata ai normali acquisti cashless, cioè effettuati senza contanti utilizzando strumenti di pagamento elettronico. Se sei maggiorenne e residente in Italia, per prima cosa Registrati al Cashback utilizzando l’app IO o tramite la tua banca, l’ufficio postale o altri soggetti che emettono carte e app di pagamento.

Poi procurati in questo sito – nella sezione Partecipa ora – il codice lotteria e mostralo all’esercente al momento di ogni acquisto cashless.

Fatto questo, il tuo scontrino elettronico ti regalerà biglietti virtuali per partecipare alla lotteria: un biglietto virtuale per ogni euro speso. Ad esempio: se spendi 10 euro avrai 10 biglietti virtuali, se ne spendi 45 avrai 45 biglietti virtuali e così via fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali per ogni scontrino di importo pari o superiore a 1.000 euro; 10 scontrini possono quindi farti ottenere fino a 10.000 biglietti virtuali, 100 scontrini fino a 100.000 biglietti virtuali e così via. Se l’importo speso è superiore a un euro, l’eventuale cifra decimale superiore a 49 centesimi produrrà un altro biglietto virtuale.

Non consentono di partecipare alla lotteria:

  • gli acquisti di importo inferiore a un euro
  • gli acquisti effettuati online
  • gli acquisti effettuati nell’esercizio di attività di impresa, arte o professione.

Nella fase di avvio della lotteria non consentono di partecipare:

  • gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche (Fatture Elettroniche Ristorante, nel caso dei ristoranti)
  • gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (per esempio acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc.)
  • gli acquisti per i quali l’acquirente richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale.

La lotteria degli scontrini per gli esercenti

Se sei un esercente, un commerciante, un artigiano o un professionista, per verificare se gli acquisti effettuati dai tuoi clienti con strumenti di pagamento elettronici consentono loro di partecipare al Programma Cashback, contatta il fornitore dei dispositivi di accettazione di carte e app di pagamento e chiedi se ha aderito.

Prima di emettere lo scontrino elettronico, ricorda di acquisire il codice lotteria che il tuo cliente ti mostrerà: utilizza un lettore di codice a barre per registrare velocemente e senza errori il codice lotteria del tuo cliente o digitane le cifre e le lettere usando la tastiera del tuo registratore di cassa telematico (attenzione: ricorda che il codice lotteria è un codice alfanumerico e quindi la tastiera deve consentire l’inserimento di lettere oltre che di numeri).

Una volta chiusa l’operazione ed emesso il documento commerciale, non serve che tu faccia altro; sarà il registratore a trasmettere in automatico i dati delle singole operazioni registrate al Sistema Lotteria gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dall’Agenzia delle entrate.

I vantaggi della lotteria per gli esercenti e i ristoranti

Se gestisci un ristorante, hai tante buone ragioni per aderire alla lotteria degli scontrini – oltre alla possibilità di vincere fino a 1.000.000 euro!

  • sarai in regola col fisco in modo facile e veloce, senza compilare ogni giorno complicate scritture contabili
  • permetterai ai tuoi clienti di partecipare alla lotteria degli scontrini, un motivo in più per scegliere di mangiare da te

Consulta la guida dedicata agli esercenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate: puoi trovare tante informazioni utili, oltre alla normativa e alle specifiche tecniche.

Gestionali all’avanguardia

Tutti i nostri dispositivi sono già idonei alla Lotteria degli Scontrini. Contattaci per ulteriori informazioni.

Scontrino digitale ristorante foto

Scontrino e corrispettivi telematici ristorante

A partire dal 1 luglio 2019 i ristoranti con un fatturato superiore a 400.000€ dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai Corrispettivi giornalieri, attraverso lo strumento dello Scontrino Digitale Ristorante. Dal 1 Gennaio 2020, poi, l’obbligo verrà esteso a tutti i ristoranti, indipendentemente dal fatturato.

La trasmissione telematica dei corrispettivi e ricevute fiscali, quindi, è già legge.

Scontrino Elettronico Ristorante: cos’è

Lo scontrino Elettronico Ristorante, o Ricevuta Fiscale Telematica Ristorante, analogamente a quanto avviene per la fattura elettronica ristorante, non è altro che una modalità di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi.

Attraverso il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia Entrate, infatti, i ristoranti potranno accedere all’area personale, in cui sarà possibile inviare i dati sullo scontrino giornaliero di chiusura fiscale.

La Trasmissione telematica dei corrispettivi è l’attuazione della cd. Fatturazione Elettronica Tra privati, che avverrà attraverso l’emissione dello Scontrino Elettronico, noto anche come anche e-fattura.

Lo scontrino elettronico riguarda le attività di commercio al dettaglio, attività alberghiere, di ristorazione, di servizi artigiani e tutte le altre attività a queste assimilate dalla normativa dell’IVA, tenuti a emettere la fattura solo su richiesta del cliente. (art. 22 del DPR n. 633/1972)

Scontrino Digitale Ristorante: Soggetti Obbligati

I soggetti obbligati all’invio dei dati sui corrispettivi elettronici giornalieri sono, a partire dal 1 Luglio 2019, tutti i ristoranti con un fatturato superiore ai 400.000€.

A partire dal 1 gennaio 2020, invece, l’obbligo sarà esteso a tutti i ristoranti, indipendentemente dal fatturato.

Lo scontrino digitale sarà quindi emesso da registratori di cassa RT, conformi al Provvedimento del Direttore dell’agenzia del 28 ottobre 2016. in grado di inviare ogni singolo corrispettivo all’Ente Impositore. Tutti i dati trasmessi saranno visibili poi sul Cassetto Fiscale del Contribuente (consumatore finale).

Perché è stato introdotto l’obbligo dello Scontrino Elettronico ristorante

Lo Scontrino Telematico Ristorante è una Misura Antievasione introdotto dal Decreto Fiscale 2019 collegato alla Legge di bilancio. L’obiettivo è quello di confrontare, in tempo reale, gli scostamenti tra l’iva pagata dai ristoranti e il volume dei rifornimenti di merci.

Registratori di Cassa Telematici 2019: il tuo è conforme?

Come funziona il registratore telematico per il ristorante? Semplice. La trasmissione dei corrispettivi telematici per i ristoranti avverrà direttamente attraverso i registratori di cassa, purché si tratti di Registratori con Stampanti RT .

Per i ristoratori che hanno acquistato una Stampante Fiscale nell’ultimo anno e mezzo, dovrebbe essere possibile adattare il punto cassa all’invio dei corrispettivi.

Per le stampanti fiscali più obsolete, invece, l’unica possibilità è la sostituzione della stampante con un dispositivo RT.

Vantaggi Scontrino Telematico Ristorante

La buona notizia, se devi sostituire la stampante fiscale, è che sempre la Finanziaria 2019 ha introdotto uno sconto del 50%, sotto forma di credito di imposta, per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi.

Dunque è previsto un contributo pari al 50% della spesa sostenuta:

  • per un massimo di 250 € in caso di acquisto;
  • per un massimo di 50 € in caso di adattamento.
  •  

Il contributo è concesso all’esercente sotto forma di credito d’imposta compensabile.

Il credito d’imposta è utilizzabile a decorrere dalla prima liquidazione periodica IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento degli strumenti ed è stato pagato, con modalità tracciabile, il relativo corrispettivo.

Pensaci bene, perché potrebbe essere l’occasione per migliorare l’efficienza del tuo locale, scegliendo un gestionale per ristoranti capace di fornirti un completo controllo su costi, incassi e margini.

Inoltre, per i ristoranti che trasmetteranno i corrispettivi giornalieri, ci sara il vantaggio dell’Esclusione dall’obbligo di registrazione dei corrispettivi giornalieri.

Sei pronto allo Scontrino Telematico Ristorante?

E tu, sei pronto alla rivoluzione digitale dello Scontrino Digitale? Se desideri sostituire o adeguare la cassa del tuo ristorante, scegli uno dei Gestionali per ristoranti MyTec, tutti i nostri dispositivi sono già idonei allo Scontrino Elettronico. Contattaci per un Preventivo sul Registratore RT Ristoranti.

Fattura elettronica ristorante

Fattura elettronica ristorante

Fattura elettronica ristorante

A partire dal 1 gennaio 2019 per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello stato e per le relative variazioni, saranno emesse esclusivamente fatture elettroniche. La fattura elettronica diventerà quindi l’unico modo per emettere documenti fiscali.

Anche i ristoranti saranno obbligati ad emettere fatture elettroniche. Mytec si sta attrezzando e a breve tutti i nostri clienti verranno informati direttamente dall’azienda relativamente alle modalità di emissione delle fatture elettroniche ristorante attraverso i prodotti Mytec.

Fattura elettronica: cos’è

Facciamo un passo indietro. La fattura elettronica è un processo digitale di emissione, trasmissione e archiviazione delle fatture. A partire dal 31 marzo 2015, tutte le fatture emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione devono essere in formato elettronico.

Attenzione. La fattura elettronica non è un semplice file allegato ad una email. Le fatture elettroniche sono infatti generate in formato XML, firmate digitalmente e trasmesse all’Amministrazione Finanziaria attraverso un sistema di interscambio (SDI). La firma elettronica ne garantisce l’autenticità dell’origine e l’integrità dei contenuti.

La conservazione digitale a norma, infine, è l’ultimo aspetto del processo. Attraverso l’apposizione di una ulteriore firma digitale e una marca temporale sull’archivio elettronico, le fatture vengono custodite per il periodo previsto dalla normativa (10 anni) in formato digitale.

Ristoranti e fattura elettronica

Ogni ristorante si trova oggi davanti al problema della fatturazione elettronica 2019 ristoranti. Infatti, l’emissione fattura elettronica dovrà necessariamente prevedere la comunicazione con il sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Il procedimento prevede:

  • Compilazione della fattura elettronica;
  • Firma digitale;
  • Invio al SDI (sistema di interscambio);
  • Recapito del documento al soggetto destinatario;
  • Conservazione del documento per 10 anni.

Fattura ristorante: come funzionerà la fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica ristorante dovrà prevedere un sistema di compilazione e trasmissione del documento, sia ai consumatori che alle imprese.

Sebbene ci siano ancora dubbi sul meccanismo di identificazione dei consumatori privati, è chiaro invece il meccanismo di invio della fattura elettronica alle imprese.

Per i destinatari B2B, infatti, ci sono due strade di invio. Pec o Codice destinatario del Sistema di Interscambio.

Ogni ristorante, dunque, dovrà provvedere a generare le fatture in formato XML, firmarle e trasmetterle ai clienti con le modalità di cui sopra, oltre che, naturalmente, all’Agenzia delle Entrate.

Obbligo fattura elettronica ristoranti

Dal punto di vista operativo, dopo un breve periodo di assestamento, si dovrebbe registrare un progressivo miglioramento della gestione della fatturazione.

Il sistema di interscambio, infatti, si comporterà come una sorta di postino. La fattura verrà inviata al cliente e all’Agenzia delle Entrate, ma anche al Commercialista. Basterà importare il file all’interno dei vari applicativi di contabilità quindi per provvedere alla registrazione del documento.

Conservazione sostitutiva fatture elettroniche

Verificati i requisiti tecnici, infine, la fattura elettronica potrà essere conservata in formato digitale. Questa operazione prevederà l’apposizione di un ulteriore firma digitale, così da garantirne l’autenticità e la conformità alle norme di legge.

La conservazione sostitutiva è una procedura informatica in grado di conferire valore legale nel tempo al documento eletronico.

I gestionali Mytec saranno a breve pronti alla rivolluzione digitale della fattura elettronica. Contattaci per ulteriori informazioni sui nostri prodotti.

E tu, come gestisci il tuo ristorante? Prevedi sistemi di controllo dei costi o di fatturazione elettronica?

Comanda ristorante gestionale ristorante Mytec

Comanda ristorante: tutto quello che devi sapere

Comanda ristorante:  quello che devi assolutamente fare per prendere la comanda perfetta

La comanda è un foglio o un file sul quale si annotano piatti e bevande chieste dal cliente nel momento della prenotazione al ristorante o al bar. Se cercate consigli su come gestire un ristorante, dovete sapere che la comanda ristorante è alla base delle strategie per migliorare la redditività di un locale. Infatti, questo strumento permette di:

  • ricevere informazioni su quello che i clienti hanno ordinato;
  • comunicare con la cucina;
  • preparare il conto per il pagamento da parte dei clienti.

Le ordinazioni ristorante solitamente sono prese su carta auto ricalcante a due o tre tagli (numero di copie). L’originale, di solito viene tenuta dal cameriere, mentre le altre servono alla cucina o alla cassa per la preparazione del conto.

Comande ristorante: ne esistono di tre tipi

Il cameriere che annota la comanda ristorante può procedere in diversi modi:

  • comanda immediata: il cameriere annota le portate di volta in volta e trasmette alla cucina le richieste. Questa soluzione ha il difetto di rallentare il servizio, ma è anche sicura e riduce i margini di errore;
  • comande per portata: il cameriere prende le ordinazioni nell’ordine del paso. Antipasto, primo, secondo ecc…
  • comanda a termine: il cameriere prende tutte le ordinazioni in un unico ordine e lo trasmette alla cucina. Questa soluzione è veloce per il cameriere, ma può essere pericolosa per il flusso di lavoro.

Comande ristorante

Ordinazione ristorante: cosa deve necessariamente contenere

Tutte le comande ristorante devono necessariamente contenere:

  • Data e ora;
  • Numero del tavolo e numero dei clienti;
  • Nome del cameriere che ha preso la comanda;
  • Ordini e richieste particolari.

Queste sono le informazioni basilari. Sulla comanda ristorante devono inoltre essere annotate eventuali allergie o intolleranze della clientela, il numero della camera del cliente o il suo nome, nel caso sia un cliente particolare, conosciuto anche dalla cucina.

Scrivete in modo leggibile e usate abbreviazioni comprensibili anche dallo staff in cucina. Inoltre, dividete le portate in qualche modo, così da agevolare ancora una volta chi prepara le pietanze.

Comande ristoranti: fatene un punto di forza

La gestione delle comande è un aspetto cruciale.  A partire dal momento in cui il cameriere scrive, alla comunicazione in cucina, fino al conto in cassa, tutto va tenuto sotto controllo.

I tempi di gestione comande devono essere rapidi e il passaggio dell’informazione deve essere chiaro e di facile interpretazione.

La miglior gestione comande ristorante prevede l’utilizzo di un software per ristoranti, che riduce i margini di errore, preservando le informazioni dal pericolo di andare perse. I software per ristoranti di Mytec garantiscono comande chiare e facilmente leggibili da tutti.

In questo modo è possibile anche calcolare in anticipo i tempi della cucina e dare al cliente indicazione sui tempi di attesa al ristorante. L’esempio lampante è quello dei nostri software per Burger King. Il sistema SICOM misura il tempo medio di preparazione delle pietanze.

La comanda facile, inoltre, è quella rapida da interpretare. Le comande prese dai nostri gestionali hanno un layout standard, intuitivo e facile da interpretare. Se sei interessato ad ottimizzare la tua comanda ristorante contatta il team Mytec, sapremo fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Google tempi di attesa al ristorante

Strumenti Google per gestire un ristorante

Gestire un ristorante facendo i conti con Google

Sia in veste di utenti che per migliorare la gestione del nostro ristorante facciamo molte ricerche su Google e, che ci piaccia o no, dobbiamo imparare ad utilizzare anche internet per far crescere e gestire un locale. Vi proponiamo quali sono le idee di google per migliorare l’efficienza di pizzerie e ristoranti oltre che l’esperienza dei clienti; finiremo anche per raccontarvi la storia un ristorante londinese, primo su Trip Advisor, che nella realtà non esiste.

Pizza google: il sistema che conosce la nostra pizza preferita

Utilizziamo Google per reperire informazioni su qualsiasi cosa; dunque, il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ha un sacco di informazioni su di noi. Grazie alle nostre ricerche saprebbe persino dirci quale pizza preferiamo. La pizzeria d’asporto del futuro è davvero così lontana? Pizzeria Google sa già come mi chiamo, quali sono le mie preferenze riguardo ai gusti pizza e anche quale impasto preferisco per mangiare la pizza. Lo sa perché nell’ambito delle mie ricerche gli comunico intolleranze alimentari, curiosità sugli ingredienti e attenzione ai prezzi pizza. In questo video vi mostriamo come google sa tutto di noi.

Google e i tempi d’attesa al ristorante

Google ci permette anche di controllare l’affluenza del ristorante e sapere il tempo medio di attesa al ristorante. Con la funzione skip the line, effettuando la ricerca di un ristorante, nella colonna accanto ai risultati di ricerca abbiamo in tempo reale i dati sull’affluenza del locale.

Google tempi di attesa al ristorante

Google My Business: permanenza media e tempi di attesa al ristorante

I dati sul tempo di attesa al ristorante vengono mostrati all’interno della scheda Google My Business sotto il controllo “Orari con il maggior numero di visite”. Questi dati sono calcolati in base alle ricerche effettuate dagli utenti nel tempo e vengono aggiornati in tempo reale.

TripAdvisor e il ristorante che non esiste

Un altro strumento che noi del settore della ristorazione percepiamo con amore e odio è TripAdvisor. Oobat Butler, un giovane londinese con la passione della tecnologia, ha reso primo su TripAdvisor un ristorante che non esiste. Per farlo realizza un logo e un sito internet, apre una scheda su Trip Advisor e ottiene la conferma di controllo da parte del portale. Il ragazzo e i suoi amici cominciano a scrivere recensioni finte su TripAdvisor e comincia a scalare la classifica dei migliori ristoranti a Londra. Arrivano decine di prenotazioni e alla fine di agosto 2017 The Shed at Dulwich diventa il primo ristorante a Londra. Per smascherare la sorpresa il giovane si inventa una serata in cui si improvvisa davvero un ristorante facendo ovviamente una pessima figura. Solo da quel momento The Shed at Dulwich perde posizioni su TripAdvisor e viene etichettato dai clienti come il ristorante che non esiste.

Cosa serve per aprire un ristorante

Come aprire un ristorante

Per aprire un ristorante è necessario possedere specifici requisiti morali e professionali. I requisiti morali riguardano l’aspetto dell’onorabilità, quelli professionali il possesso di esperienza o formazione.